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giovedì 20 agosto 2009

Blog di Fede..Leporemilitaria

Tra' le idee che piu' di un anno fa mi spinse ad aprire il mio e ora anche vostro blog era proprio quello di incontrare nuovi collezionisti, piu' o meno esperti, in modo da condividere tutti insieme, questa nostra passione..!! E questo e' il caso..!
Ho conosciuto Federico proprio tramite questo blog e mi ha impressionato molto per la sua correttezza e la voglia di conoscere oltre ad essere un bravissimo ragazzo e ora sono contento di presentarvi il suo nuovissimo blog:
Vi allego qualche foto di presentazione che lui gentilmente mi ha donato..
Buona visione del blog.

martedì 18 agosto 2009

Federico Lepore - Lotto: Heinrich Kandora

Oggi vi voglio presentare questo bel lotto, che tengo a farvi vedere, che appartiene al mio amico, Federico Lepore..!
Il quale ha anche aperto da poco un bel blog, di cui parlero' approfonditamente nel prossimo Post e che vi invito ad andare a vedere..!
Buona visione, grazie di averlo condiviso e lascio la parola a Fede.
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Grazie Massi, oggi voglio raccontarvi una storia, è quella del soldato della Wermacht Heinrich Kandora (che tra l'altro è il nick col quale mi conoscono nell'ambito dei forum di militaria).
Heinrich Kandora nasce il 26.12.1923 a Beuthen OS, l'odierna Bytom in Polonia. La città si trova nella Slesia, 320 km a sud-ovest di Varsavia e 85 km a nord ovest di Cracovia. Dopo la Prima Guerra Mondiale tutta l'Alta Slesia decise di rimanere a far parte dell'Impero Tedesco; dopo le sollevazioni popolari polacche la Società delle Nazioni decise che Bytom rimanesse a far parte della Germania, dato che il 75% dei suoi abitanti aveva votato per continuare a far parte del Reich Tedesco. La città era, ed è tuttora, un centro industriale importantissimo per l'industria pesante e l'estrazione di carbone e zinco.
Heinrich si arruola nella Wermacht e viene inquadrato nella "Quinta Compagnia del 38° Reggimento Jager"; il reggimento viene mandato a combattere in Russia col "Gruppo Armate Nord".
Cartina delle operazioni tedesche sul fronte Est nel 1943. (in rosso la zona di Staraja Russa, dove verrà mandato il 38° Reggimento Jager.)
A sud le armate sovietiche dilagano in Ucraina, dopo la vittoria di Stalingrado,minacciando di far crollare l'intero fronte meridionale,ma i tedeschi riescono a fermare i russi sul Donetz e sulla testa di ponte del Kuban.
Heinrich Kandora (2° da sin.) insieme ad alcuni commilitoni alla stazione ferroviaria, probabilmente di Beuthen.
Heinrich Kandora (1° da sin.) in partenza per il fronte Est.
Nel settore "Nord", invece,tra il 17 ed il 26 febbraio il ruolo della 8 Jaeger di Heirich fu estremamente importante in quanto permise l'evacuazione del II corpo d'Armata imprigionato nella sacca di Demjansk. La divisione, assieme alla 290 ID ed alla 225 ID, creò un gruppo speciale costituito apposta per essere posizionato nella zona nord del "Collo di bottiglia" per tenere aperto il corridoio e permettere l'evacuazione delle divisioni imprigionate.
Queste 3 divisioni da sole respinsero gli attacchi di: 2 divisioni delle Guardie, 5 divisioni di fucilieri, 2 brigate di fucilieri, 1 brigata corazzata ed 1 brigata di sciatori, pagando un tributo di 1019 morti, 1032 scomparsi e 2271 feriti.
La zona di guerra della 8 fu probabilmente compresa tra Ramushevo e Rosino a nord del fiume Robja.Il 23 febbraio la 8 Jaeger si ritirò quindi al di qua del fiume Robja con la 30 e la 126 ID, per avere posizioni più sicure, e qui mantennero la linea fino a quando le ultime retroguardie della 254 e della 290 ID non completarono definitivamente l'evacuazione. Era il 27 febbraio 1943.
Heinrich (2° da destra) e i "soliti" commilitoni.
Agli inizi di marzo il reggimento di Heinrich e la sua divisione costituivano un anello di difesa posto intorno alla vittà di Staraya Russa, un punto cruciale e di vitale importanza che collegava il lago Illmen con Vitebsk. L'anello era costituito da: 30, 32, 122, 329 divisioni di fanteria e dalla 5 e 8 divisioni "leggere" (la Jaeger).
Heinrich (terzo da sinistra) e i suoi commilitoni in tenuta da combattimento.
Il 14 marzo, alle 5:45 del mattino l'artiglieria sovietica coprì letteralmente la città e le terre circostanti di fuoco, fumo e sangue per due ore consecutive. Era iniziata la quarta battaglia di Staraya Russa ed Heinrich in questo giorno perse la vita proprio in questa città.
Sterbebild di Heinrich Kandora.
Documento di morte in "Onore del Fuhrer". (Un ringraziamento particolare a Max)
Necrologio:
"Cari Genitori e fratelli non torno piu a casa da voi. Il mio ultimo pensiero ,ultimo squardo fu verso di voi; quando sono morto in territorio nemico nessuno mi ha dato una mano,adesso devo andare in cielo:arrivederci!"
Il soldato Heinrich Kandora morirà il 17 aprile del 1943, a nemmeno 20 anni sul fronte Est. Se fosse sopravvissuto qualche giorno in più avrebbe potuto portare sul braccio della sua uniforme lo scudetto "Demjansk".
La sua salma si trova nel cimitero di Kobylkino, in Russia, e non è mai stata rimpatriata, nemmeno dopo la caduta dell'URSS.
IN MEMORIAM.

domenica 16 agosto 2009

Operazione Odessa - Uki Goni

Una cosa che mi ha sempre affascinato e che continua ad affascinarmi: e' sapere cosa e' successo agli uomini di potere del Terzo Reich, subito dopo la fine della Seconda Guerra..!
Molti sono stati arrestati e processati, molti impuniti, molti hanno ricoperto ruoli importanti nella "nuova" Germania..
Altri invece sono scappati, senza lasciare o quasi traccia in Argenitina, Brasile, Uruguay, Bolivia ecc..!
Se vi interessa questo, il libro fa' per voi..!?
L' unico appunto che forse non si legge in maniera semplice e veloce..
Ma almeno non e' uno dei soliti romanzi..!!!!!!!!!!!!
L'editore e' Garzanti e consta di 480 pagine..!!
Ciao Massi e Buon Ferragosto..!!

giovedì 13 agosto 2009

EK2 marcata: " 1 " Deschler & Sohn München

Oggi vi presento questa Croce di seconda classe marcata sull'anellino 1 che sta' al fabbricante Deschler & Sohn München..
Davvero molto bella questa versione "thick" cioe' spessa, ancora parzialmente frosti e con vernice rugosa..:) ..Nastrino ovviamente originale.
Ecco le foto:

domenica 9 agosto 2009

Rari Autografi Originali di Hans Baur, pilota di Adolf Hitler

Oggi vi voglio presentare, questo 2 autografi Originali e non stampati, di uno dei piu' importanti piloti del Terzo Reich: Hans Baur pilota di Adolf Hitler.
La foto con i 2 autografi mi e' stata dato da un importante scrittore, Jean-Yves NASSE autore di diverse pubblicazioni storiche tra cui "Fallschrimjäger auf Kreta"
Il generale SS Hans Baur nato il 19 giugno 1897 e morto il 17 febbraio 1993, fu come detto il pilota personale di Hitler per ben 13 anni, venne preso dai russi a fine guerra e torturato per ben 10/12anni perche' Stalin pensava che Hitler fosse ancora vivo, per questo gli fu amputata una gamba..Mori e' fu sepolto a Monaco nel 1993.
Ora un paio di link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Bauer_(pilot)
http://archiviostorico.corriere.it/1992/settembre/20/Berlino_nel_bunker_dell_apocalisse_co_0_92092014796.shtml
e da qui vi estrapolo un pezzo riguardante Hans Baur ormai entrato di diritto nella storia del Terzo Reich, che ricordano gli ultimi momenti, prima del suicidio di Hitler:

"Tra i leali dell' ultima ora c' e' il Flugkapitan Hans Baur, che ha tutta la fiducia e la confidenza del comandante supremo: che non sale su un aereo se alla cloche non c' e' il suo pilota. Si sono conosciuti negli anni Venti; Baur faceva per la Lufthansa la linea Monaco.Roma. Passo' al suo servizio durante una campagna elettorale; quattro o cinque comizi al giorno, in 183 piazze, sempre raggiunte con un apparecchio a noleggio. Baur entra cosi' nella cerchia degli intimi. E' uno di famiglia, e siede alla stessa tavola del condottiero, e ascolta anche le conversazioni piu' riservate. E' diventato generale. Ed e' presente anche all' ultimo atto e ha anche l' ultimo colloquio. Hans Baur supplica il suo Fuhrer perche' si lasci salvare, e' pronto a decollare per l' Argentina, il Giappone, o qualche paese arabo, dove governano gli antisemiti. Ma Hitler non crede piu' al futuro; ha perduto la fiducia nei camerati. Gli dice: "Voglio che sulla mia tomba sia scritto: "Fu vittima dei suoi alti ufficiali". Baur mi ha detto: "Io sono andato d' accordo con lui per tutta la sua vita". Rievocava le ore della caduta, vista dalle piccole celle del bunker. Anche quella del capo misurava solo due metri per tre, e conteneva un sofa' per due persone. Davanti c' era un locale che fungeva da sala da pranzo, dove i rifugiati prendevano i pasti. Sotto la nuova Cancelleria c' erano un migliaio di donne e bambini e seicento feriti. I bambini giocavano e cantavano le loro canzoni. "Una trappola per i topi" la considerava Hitler. Arrivo' anche la signora Gobbels coi figli, biondi, bellissimi e innocenti. Nella loro stanza entro' un dentista di nome Kunz con una siringa di morfina. Frau Gobbels spiego' ai suoi bimbi: "Niente paura, vi fara' un' iniezione che e' prescritta per i piu' piccini". Lei stessa introdusse poi il veleno nelle loro bocche. Dopo la signora Gobbels, piangendo, disse all' ammiraglio Voss: "Per noi sara' piu' facile morire, abbiamo superato il peggio". La' dentro si celebravano anche sposalizi: soldati delle SS con le loro fidanzate. Si ballava, mentre i russi bombardavano e si avvicinavano sempre di piu' . Il Fuhrer volle accomiatarsi dal fedele Baur: "Signor Baur, purtroppo e' giunto il momento. L' alto comando mi ha tradito e venduto, i soldati non mi vogliono piu' , e io non me la sento di continuare". Appeso a una parete c' era un quadro antico, dipinto da Fritz von Kracht, e Hitler disse: "Ha un grande valore storico, e vorrei che si salvasse. Lo accetti come mio regalo personale". Il quadro e' stato distrutto da un incendio, il generale Baur ha passato una dozzina d' anni in prigione e in un campo di concentramento russo. Ha perduto una gamba, ma non il rispetto e il rimpianto del suo Fuhrer. "

Ecco l'autografo di questa bella foto a pennarello rosa, notare le piccole sbavature ..!
Ma ancora piu' bello quello del retro con gli auguri.. datato 1986

mercoledì 5 agosto 2009

Fascetta SS "Deutschland"

Oggi vi voglio presentare un pezzo assolutamente fantastico, raro, in condizioni davvero formidabili e Originale in ogni suo filo..!!
Questa fascetta SS della "Deutschland"
Il pezzo e' stata pure in esposizione alla famosa mostra Americana: SOS Show di quest'anno..
Allora marcata:
RZM 38/37 SS e
A4/7 = Koch & Schwaizer - Karlstrasse 42 - München
Postata anche sul forum di blitzkriegmilitaria ecco i commenti:
http://www.blitzkriegmilitaria-forum.com/showthread.php?t=7631
Ciao e spero vi piaccia Massi

lunedì 3 agosto 2009

Piccoli pezzi di Storia.

La militaria Tedesca, non e' fatta solo di grandi pezzi, ma anche di piccoli oggetti da pochi euro, ma originali, che si possono incontrare facilmente nelle varie fiere di militaria del nostro paese..
A volte costano pochi euro, a volte vi vengono regalati acquistando un'oggetto piu' costoso, ma l'importante e' che comunque fanno parte del variegato mondo della Militaria Tedesca..!!
Allora abbiamo un pin, in stampato alluminio del RLB - Reichs Luftschutz Bund ( Lega Nazionale Antiaerea ), poi un grado originale dei Vigili del fuoco del Terzo Reich e infine un bottone da giacca, con una croce al merito e un lungo servizio nell'esercito..
Ciao Massi