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giovedì 10 settembre 2009

Monaco - Capitale del NazionalSocialismo - Parte 4

Bene da oggi incominciamo, una parte di Monaco che molti trascurano, ma che si rileva essere il punto focale del nostro Then&Now in citta'....
La parte politica..!!
Il centro nevralgico del potere Nazista, non soltanto in Baviera, ma in tutta la Germania..!!
Incominciamo oggi con la piazza delle parate Naziste e proseguiremmo nei prossimi then e now, con gli edifici politici del Terzo Reich, che oggi ospitano abitazioni civili o scuole di musica..!!
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L' area delle parate tedesche si trovava e si trova in Königsplatz, una bella piazza in stampo Greco/Ateniese, che Hitler stranamente decise di lasciare cosi' come era, molto strano per un uomo che voleva cambiare ogni cosa..!!
Prima una po di storia sulla piazza la potete trovare qui: http://www.tuttobaviera.it/koenigsplatz.html
ed ecco una bella foto dall'alto, ai tempi del Terzo reich.
Come detto, qui venivano svolte le parate politiche di Hitler e del suo staff, analizziamo subito la piazza, con un po di Then e un po' di Now:
L'unica differenza che potete notare, e' esclusivamente la pavimentazione stradale..!
Fu' eliminata dagli americani subito dopo la fine della guerra per far dimenticare il piu possibile, il passato Nazista e la famigerata piazza delle parate..!
E quindi venne creato un bel praticello all'inglese, a dire la verita' molto carino e curato, che dura tutt'ora..hihi
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Bene ora vediamo il lato corto della piazza dove si affaccia il Propyläen voluto da Ludwig I nel 1815, ma prima delle foto, un po' di storia che non guasta mai:
e ora via di then e un po' now..!
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Splendida questa foto a colori, mentre si svolge una parata della Polizia del Terzo Reich..!! Notare le splendide divise..!
E ora un po' di belle foto Now di questo bel monumento..
Nel prossimo Then e Now continuero' a ripercorrere tutta la zona politica del Terzo Reich, continuando per Brienner Strasse fino ad arrivare all'Obelisco e a Karoline Platz..
E come antipasto ecco questa bellissima foto di Brienner St. ai tempi del Terzo Reich..!! Ora e' uguale a 70/80anni fa'..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Al prossimo T&N..Massi

giovedì 3 settembre 2009

Panzerkampfabzeichen "25" - Gustav Brehmer

Oggi vi vado a postare uno dei pezzi piu' importanti della mia collezione, questo bel raro Panzer 25 assalti marcato Gustav Brehmer in zinco, condizioni vissute ma molto buone..
Ottima qualita dell'aquila con tipicita del becco Brehmer, carro con identiche caratteristiche Brehmer, come del resto il retro con gancio, spillone, tipici e unici del fabbricante G.B..
Numero e rivettamento perfetti..!Spillone bello lungo ma con leggero, piegamento verso l'esterno, che dimostra quasi sicuramente un portamento su giacca, infine nessuna rottura, o movimento del distintivo..!!
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Detto questo sono molto contento di averlo acquistato e di averlo pagato molto meno (circa 250/300 euro almeno..) del prezzo corrente di mercato..
E ringrazio, come completamento del post, Detlev per il suo espertise personale e per avermelo confermato poi in maniera scritta e Philippe De Bock per avermelo consigliato sul forum.
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E ora un po' di storia:
Progettato da Ernst Peekhaus di Berlino, istituito con ordinanza del 20 Dicembre 1939 dal Generaloberst Walther von Brauchitsch, quale segno di riconoscimento per quei componenti degli equipaggi dei panzer, comandanti, conducenti, artiglieri e radioperatori che si erano particolarmente distinti in combattimento.
Classe Argento:
Il distintivo fu istituito il 20 Dicembre 1939 per decorare il personale dei mezzi corazzati, comandanti, conducenti, artiglieri e radioperatori che si erano particolarmente distinti in combattimento secondo i seguenti criteri;
-Aver preso parte ad almeno 3 differenti assalti
-Esser stati feriti durante un assalto
-Aver compiuto un azione eroica nel corso di un combattimento
Classe bronzo:
Il 6 Giugno 1940 fu aggiunta la versione in bronzo, che serviva invece per decorare tutti coloro che prendevano parte agli assalti dei mezzi corazzati, ma conducevano mezzi diversi dai carri armati o svolgevano compiti differenti ovvero, artiglieri, panzergrenadiere, unita' di supporto, personale medico, ed equipaggi delle vetture blindate.
Nel giugno del 1943, emerse che tale decorazione non era sufficiente a riconoscere il numero di aggressioni da parte del personale di mezzi corazzati, quindi vennero introdotte quattro nuove classi di aggiudicazione, 25, 50, 75 e 100 ingaggi, sia per la classe Argento che per il Bronzo.
E ora via di foto

Ecco un esempio di Panzer numerato in questo bella foto. che ritrae l'Oberleutnant Otto Carius, che ricevette la Croce di Cavaliere il 5 aprile 1944..
Spero che il pezzo vi sia piaciuto..!!
Massi

martedì 1 settembre 2009

Mercatino, aggiornamenti e fiera..

Dopo un mese passato quasi esclusivamente a lavorare, finalmente si riparte, con tati bei post, ma soprattutto con la sezione Mercatino.. Da ora fino a dicembre, vedrete diverse cosine interessanti..
Il primo aggiornamento del Mercatino si terra' Domenica 6 dalle ore 18.00 e saranno 6/7 pezzi..

Questo mese partiro' subito con il nuovo Then & now, che avrei dovuto presentare il mese scorso e subito dopo un pezzo raro un bel Panzer 25 assalti marcato Gustav Brehmer..! Fantastico...
Aggiornero' la sezione libri e la collezione dei miei amici, oltre ad altri interessanti pezzi della mia collezione..!

Infine da meta' Settembre, partecipero' a un fiera in Germania, dove spero di trovare l' oggetto dei desideri ahha e soprattutto di trovare e aggiornare il mercatino con tanta bella roba..!

Direi che come aggiornamenti questo mese e anche i prossimi, saranno davvero molto interessanti sia per me che per voi..:)
Ciao Massi

domenica 30 agosto 2009

ARMELSTREIFEN - Fascetta Originale da manica AFRIKAKORPS" 1941-1943

Andiamo avanti con questo bellissimo esemplare originale della prima fascetta da manica dell'Afrikakorps istituita il 18 luglio 1941 e destinata al personale del DAK ( Deutsche Afrika Korps ).
Veniva indossata sulla giubba tropicale e sulla giubba di panno, a circa 15 cm dal bordo inferiore. La fornitura di tali fascette era assicurata dai due titolari della BeVo ( Beteiligungsgeshaft Vorsteher ) che le forniva in fettucce di diversi metri che venivano poi tagliate..
Non era propriamente un segno distintivo di campagna ma piuttosto l'insegna di appartenenza ad una formazione, il Deutsche Afrikakorps.
Era riservata a tutti coloro che vavevano partecipato alla Campagna d'Africa senza preclusione per nessuna unità. La fascetta doveva essere obbligatoriamente rimossa dalla divisa quando le unita' della Luftwaffe erano trasferite in altri teatri di operazione o quando i singoli soldati entravano a far parte di altre unita' non operanti in Africa.
Veniva indossata sull'uniforme di servizio tropicale a circa 15 cm dal bordo inferiore della manica sinistra, un centimetro sopra il risvolto del cappotto o 7,5 cm sopra il risvolto della Waffenrock. La fascetta, realizzata in un tessuto misto a macchina, misura circa 32 mm. Ha una porzione centrale verde scuro con due bordi di filo d'alluminio di 3,5 mm e due bordi esterni di colore kaki. Sulla parte verde centrale è ricamata a macchina con filo d'alluminio, la parola "AFRIKAKORPS" in caratteri latini maiuscoli..
E' ora un bel po' di foto, sperando di trovare l'ultima fascetta che mi manca cioe' la camel.
Salutoni Massi
Ecco una bella foto della fascetta, portata da Rommel...!!!!!

giovedì 27 agosto 2009

Medaglia commemorativa della "Campagna Italo-tedesca in Africa"

Ottima medaglia commemorativa della "Campagna Italo-tedesca in Africa", conosciuta come tipo "A", e realizzata nel 1943 in bronzo.
Questa medaglia costituisce un caso particolare nella medaglistica italiana del periodo. Inizialmente fu autorizzato l'uso sull'uniforme del solo nastrino verde-bianco-rosso-bianco-nero che circolava gia' nel 1942 tra gli italiani grazie ai provvedimenti in merito presi dagli alleati tedeschi.
Tale ufficializzazione si fa risalire al telegramma del 7 gennaio 1943, inviato da Comando Supremo a SuperLibia, e firmato dal Generale Magli. Seguirono poi i documenti ufficiali dei vari Stati Maggiori che stabilirono le norme per la concessione. Non risulta pero' nulla di ufficiale per la medaglia originaria di tipo "A", come questa, che pero' venne realizzata da Lorioli su disegno di De Marchis e di fatto consegnata agli aventi diritto italiani e tedeschi. Il tipo "B", senza fascio e svastica, fu invece realizzata dopo la fine della guerra.
La medaglia misura 31mm di diametro ed e' in condizioni perfette e con il suo nastrino vissuto ma originale.
Sul dritto vi sono raffigurati un soldato tedesco ed uno italiano che tengono chiuse le fauci di un coccodrillo. Quest'ultimo rappresenta l'Impero britannico e le fauci chiuse il Canale di Suez. Sul bordo destro ( anzicche' sul sinistro come nella maggior parte dei casi ) il marchio "Lorioli-Milano" e in basso il nome dell'autore "De Marchis" ( esistono medaglie senza il nome dell'autore anche se originali ).
Sul rovescio e' raffigurato l' Arco dei Fileni, edificato sulla via Balbia quando Italo Balbo era Governatore della Libia. A sinistra dell'arco un fascio stilizzato e a destra una svastica con sotto il nodo sabaudo.
Tutto intorno sul bordo corre la scritta "Campagna Italo-Tedesca in Africa" e "Italienisch-Deutscher Feldzug in Afrika".

L'Arco dei Fileni era un arco costruito sulla Via Balbia al confine tra Tripolitania e Cirenaica nell'allora Libia italiana (oggi Libia). L'arco venne progettato dall'architetto Florestano Di Fausto e venne costruito da Italo Balbo il 16 marzo 1937 dal governatore della Libia dal 1934 al 1940. Raffigurava i fratelli Fileni, leggendari eroi cartaginesi che combatterono al fianco dei greci di Cirene per definire i confini tra le due civiltà, raccontati da Sallustio. L'arco venne abbattuto nel 1973 da Gheddafi e le statue dei Fileni si trovano nel piccolo museo di Sirte. Recava la scritta:
"Alme Sol, possis nihil urbe Roma visere maius"
"Tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggiore di Roma"
La scritta venne fatta tradurre in arabo da re Idris I di Libia.
foto degli anni 60'

lunedì 24 agosto 2009

Autografo Originale Otto Günsche


Ecco l'autografo di un personaggio che mi ha sempre affascinato e che ho intravisto dal vivo, dormendo nelle stesso hotel e condividendo la stessa camera allo Zum Turken sull'Obersalzerg, pochi mesi prima che morisse..!!
Lo Sturmbannführer Otto Günsche aiutante e guardia del corpo di Adolf Hitler.
Prima delle foto un po' di storia:
Otto Günsche (Jena, 24 settembre 1917 – Lohmar, 2 ottobre 2003) è stato un ufficiale tedesco, servì nelle delle SS con il grado di Sturmbannführer (equivalente a quello italiano di maggiore) quale aiutante personale delle SS di Adolf Hitler a partire dal 1944.
Günsche è la persona alla quale il Führer chiese di assicurarsi che il suo corpo e quello di Ev Braun fossero bruciati dopo la morte. Lasciò il Führerbunker poche ore dopo aver bruciato le spoglie di Hitler e fu catturato dalle truppe dell'Armata Rossa durante la battaglia di Berlino.
L'Unione Sovietica lo liberò nel 1956, quando decise di tornare in Germania. Morì di infarto nella sua casa di Lohmar, vicino Bonn, nel 2003.
Ora un po di foto...:)

Ecco il pezzo forte l'autografo Originale di Otto, con la sua traduzione in italiano a cura dell'amico Erich:)
Monsigneur,
le mando una foto autografata da me che vuole aggiungere alla sua collezione
Sulla mia carriera nelle Waffen-SS c`è poco da dire.
Come sa, sono stato l`ultimo aiutante del Führer nel rango di un Sturmbannführer (maggiore), fino alla sua morte!
Cordiali saluti
Otto Günsche