Oggi vi voglio presentere questo bellissimo Pugnale degli Arditi che è nella collezione di Carlo Baffico, lascio a lui la parola e le bellissime foto.
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Ciao a tutti ,questo che vi presento oggi e' il primo pugnale italiano
impiegato dalle truppe d'assalto, meglio conosciute come "Arditi".
Il pugnale e'
completo del suo fodero originale in pelle ed e' una produzione bellica
d'emergenza ottenuta con il reimpiego della punta e dei foderi delle baionette
del fucile Vetterli-Vitali M1870/87 accorciate dal 1916.
Le truppe
d'assalto furono utilizzate per la prima volta dalla Germania (istituite tra la
primavera e l'estate del 1916 con il nome di "Sturmpatrouilen"); dall'Impero
Austro Ungarico (create nel medesimo periodo, con il nome di "Sturmtruppen") e
dall'Italia (create anch'esse sulla scia dei successi tedeschi e austriaci con
il nome di Arditi).
Gli Arditi generalmente operavano in piccole squadre
che, con azioni rapide, avevano il compito di creare una falla tra le difese
nemiche e aprire così un varco per la fanteria che successivamente poteva
superare il blocco della trincea. Questi gruppi specializzati vengono dotati di
un equipaggiamento leggero, ma dirompente ( bombe a mano, pugnali e fucili
accorciati ) per permettere loro di combattere e di muoversi più agilmente tra le
anguste trincee nemiche.
Questo pugnale chiamato anche "modello 1916", non
presenta nessun marchio o punzone,in una guancetta di legno e' incisa a mano una
lettera che molto probabilmente e' una M, forse l'iniziale del nome del suo
possessore o forse per indicare Mussolini.
Finita la grande guerra questi
pugnali furono reimpiegati dallo squadrismo fascista; insomma un pugnale dalle
molte vite e con una lunga storia.
Un caro saluto a tutti.
Carlo