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martedì 10 maggio 2011

Infanterie marcato Zimmermann...!!

Questo e' davvero un bel pezzo, qualita' costruttiva al top, retro praticamente mint, costruttore tra' i piu' pregiati Zimmermann..
Che cosa volere di piu' da un infanterie..!! Variante ricercata e poco comune..:)
Bellissima la qualita costruttiva di Zimmermann, basta dare un occhiata alle ghiande, al fucile, alle foglie o alla stessa aquila per capire, come fosse alto il livello qualitativo al tempo del Terzo Reich e in questo pezzo poiii..!

Fantastico lotto ferito Oro del Leutnent Herbert Herbst..

Splendido e poco comune lotto di un Ferito in ORO conferito al tenente:
Leutnent Herbert Herbst..
Lotto davvero interessante che ci racconta tutta la storia di questo ufficiale, che per scampare vivo alla guerra ne ha dovuto vedere di "cotte e di crude"..!!
Documento importante e ben piu difficile da reperire rispetto alla decorazione stessa..
E per la ricerca, ringrazio il Prof. Antonio Scapini per la parte storiografica di questo Ufficiale che ha dovuto combattere tutta la Guerra sul fronte russo, che per superarlo indenne: o eri molto fortunato, oppure eri un Gran soldato..!
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Da questi documenti possiamo comprendere che il soldato servì dal 1941 fino al 1944 nel secondo battaglione dello Sturm-Regiment 14. Questo reggimento d'assalto combattè praticamente sempre schierato sul fronte russo, agli ordini della 78 Infanterie-Division, poi divenuta nel 1943 la 78 Sturm-Division.
Il 22 giugno del 1941 questo reggimento era schierato nel settore centale dell'offensiva, e, dopo aver superato il fiume Bug, avanzò attraverso Bialowieza, Slonim, Baranovichi, Sloboda, Berezino, Staryy Bykov, Yelnya, Vyazma, Gzhatsk, Ruza, fino a giungere alla città di Mozhaisk direttamente sul fiume Moskva. Assieme alla 78 divisione, che soffrì innumerevoli perdite durante l'inverno del '41-'42, rimase a combattere strenuamente sempre sul fiume Moskva fino ad essere costretto alla ritirata verso l'area di Gzhatsk.
Dopo essere stato ferito per due volte in poco più di un mese tra il novembre ed il dicembre del '41, durante la ritirata, e successivamente reintegrato nel reggimento, il Leutnant Herbst rimase per circa un anno nel settore di Gzhatsk, fino al tardo dicemnre del 1942 quando la divisione intera venne trasferita a Smolensk per il riposo e la ricostruzione.
Qui venne rinominata 78 Sturm-Division il 1 gennaio del 1943, e i suoi reggimenti rinominati appunto Sturm-Regimente.
Nel febbraio '43 la nuova divisione affrontava il viaggio verso l'are di Orel, dove venne schierata tra Kromy e Fatezh. Nei mesi successivi venne preparata ed utilizzata nella gigantesca offensiva di Kursk, dove appunto Herbst venne nuovamente ferito per la terza volta. Un mese più tardi subì una ulteriore ferita sempre durante la battaglia di Kursk, questa volta molto più grave che lo costrinse al rimpatrio.
Ritornato per l'ultima volta tra i ranghi del suo reggimento ebbe ancora modo di combattere dopo il ritiro dalla zona di Orsha in quella di Vitebsk, e di Mielec, dove subì la 5 ferita che gli valse il riconoscimento del Verwundetenabzeichen in Gold.
Dopo la riabilitazione passò sotto il controllo del Grenadier-ers.und-ausbildungs-btl. 82 fino al gennaio del 1945, quando fu trasferito nel 571 Gren-ers u ausb Regiment della Division Nr. 471.
La guerra per Herbst non era ancora finita, perchè poco piu' tardi, tra il 26 ed il 29 marzo del 1945, la divisione venne inviata al fronte. Alcuni reggimenti vennero mandati a combattere sul fronte dell'est agli ordini della 3 Panzer Armee, altri, tra cui il 551 ed il 571 Grenadier-ersatz-u.-ausb-Rgt furono posti a combattere sotto il controllo della 1 Fallschirm-Armee sul fronte ovest, contro gli alleati.
La guerra per questo ufficiale fu davvero lunga e travagliata, fino alla fine.

Notizie fornite da www.antonioscapini.it

Antonio Scapini.

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sabato 7 maggio 2011

U-BOAT - Werner Hartmann




Werner Hartmann
nacque l'11 dicembre 1902 a Silstedt,Harz.
Nel 1923 si arruolò in marina come allievo ufficiale e nel 1927 venne promosso al grado di sottotenente di vascello e trasferito al comando torpediniere.A partire del 1931 prestò servizio come comandante delle torpediniere Seeadler e Albatros.Nel 1935 venne trasferito agli u-boot rimanendo in tale specialità fino alla fine della seconda guerra mondiale.Nel periodo della guerra di Spagna con il suo primo battello l'U-26,(con il ruolo di 1° ufficiale del famoso comandante Gunther Prien)pattugliò le acque al largo delle coste spagnole.
Al termine della guerra di Spagna Hartmann venne promosso al grado di capitano di corvetta,durante il primo mese di guerra fu al comando sia dell'U-37 ma anche della 2a Flottiglia di U-BOOT.
Nell'ottobre 1939 il comando tedesco cercò di creare il primo Branco di Lupi,mettendo al comando il battello di Hartmann,ma questa strategia si rilevò inefficace e il comando fece rientrare alla base i battelli.Solo dopo tre missioni di guerra Hartmann ricevette la Croce di Cavaliere.I sei mesi successivi li passò al comando dei sommergibili per pianificare le nuove tattiche di impiego.Nel novembre del 1940 diventò comandante della 2a Flottiglia Addestramento U-BOOT (Unterseeboots-Lehrdivision).Il 1° aprile 1941 venne promosso al grado di capitano di fregata.Nel dicembre del 1941 prese il comando della 27a Flottiglia basata a Gotenhafen,e nel novembre del 1942 prese il comando dell'U-198 un battello IXD2.Con questa unità Hartmann effettuò la più lunga missione di guerra mai svolta:ben 200 giorni.
Il 1° aprile 1943 venne promosso al grado di capitano di vascello e nel 1944 diventò ufficiale responsabile dei sommergibili nel mediterraneo ruolo questo che gli fece ottenere le Foglie di Quercia.Alla fine della guerra il capitano di vascello Werner Hartmann aveva totalizzato l'affondamento di 26 navi per un totale di 115.337 tonnellate.
Nel 1956 si arruolò nuovamente nella Kriegsmarine dalla quale si congedò nel 1962 con il grado di Ammiraglio,mori il 26 aprile 1963 nella sua casa di Ussel/Waldeck.

gradi:
1 Apr 1923 Fähnrich zur See
1 Oct 1925 Leutnant zur See
1 Jul 1927 Oberleutnant zur See
1 Oct 1933 Kapitänleutnant
1 Jul 1937 Korvettenkapitän
1 Apr 1941 Fregattenkapitän
1 Apr 1943 Kapitän zur See

Decorazioni:
8 Nov 1939 Iron Cross 2nd Class
8 Nov 1939 Iron Cross 1st Class
7 Dec 1939 U-boat War Badge 1939
9 May 1940 Knights Cross
5 Nov 1944 Knights Cross with Oak Leaves
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Ciao Massi

mercoledì 4 maggio 2011

Raro e fino a ora Unico, Pin del partito NSDAP..!

Oggi vi mostro un pezzo un unico, ovvero fino a ora di questo costruttore e' stato mostrato nei forum Mondiali un solo esemplare..!! Il mio esemplare....... :)
Acquistato in fiera a Gunzenhausen insieme ad altri 5 pin del partito e fortunatamente il venditore non si e' accorto della rarita'.. :)
E' un modello transizionale marcato "39"; la cosa particolare che non l'ho trovato nemmeno come periodo RZM, M1/39 Robert Beck, Pforzheim..
Davvero rarissimo..!!

ecco le foto:

domenica 1 maggio 2011

Aggiornamento mese di Maggio e Mercatino

Bene dopo la presentazione del nuovo forum, http://www.germanmilitariaforum.it/index.php di cui sono il moderatore della stanza "decorazioni e distintivi"; passiamo ora all' aggiornamento mensile, che partira' martedi con un then & now fatto a Pisa e proseguendo con l'aggiornamento di diverse sezioni tra' cui "la collezione dei miei amici", quella dei distintivi e infine visto l'avvicinarsi di Militalia a fine mese, anche il solito resoconto x chi non ha avuto la possibilita di andare..

Infine il Mercatino si terra:
Martedi 10 maggio dalle ore 20:30

Ciao per ora Massi

martedì 26 aprile 2011

Falso-Fake: Infanterie Hollow (vuoto)

Dopo un post bello e importante come quello di Fabio, oggi ve ne faccio vedere purtroppo uno brutto..
Questo Infanterie, cosi ben fatto e molto difficile da riconoscere per la maggioranza dei collezionisti e' purtroppo un Falso..
Il davanti pur non presentando errori grossolani, possiamo comunque notare alcune differenze dagli orig. conosciuti, che mi fa' accendere un primo campanello di allarme, per via della testa goffa, nelle zampe strette e poco definite e nel contorno del distintivo piuttosto grossolano e piu'largo da una parte; ma e' sul retro che scopriamo (insieme alle particolarita' brutte del davanti) che e' una repro, per via degli attacchi Non consoni a nessun costruttore conosciuto..
Insomma un falso difficile, ma che con un po' di attenzione e studio si puo' scoprire..
E ricordate che siete in dubbio, un gancio cosi' fatto, non appartiene a nessun costruttore conosciuto...!!!!!!
Ciao Massi

domenica 24 aprile 2011

Auguri di BUONA PASQUA

Ragazzi vi voglio Augurare un Splendida e Mangiereccia, BUONA PASQUA..
Massi

p.s. Martedi nuovo aggiornamento del blog

lunedì 18 aprile 2011

Fabio BET - Schirmmuetze Ufficiale Allgemeine SS pre-RZM - Parte 2

Ecco la seconda parte, sperando il pezzo di Fabio vi sia piaciuto vi saluto..
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sul fianco è presente il nome del prioprietario, tale MAX HILBIG. notare le belle pieghe della fodera e l'assenza di qualsivoglia segno di rimanipolazione.

dettagli delle cuciture a mano (retro)

ancora cuciture (lato), si vede bene la tramatura superficiale dell'anima.

qui si può vedere perfettamente la molla frontale che tiene in forma il cappello.
il teschio è ingraffato su di essa. Dietro spuntano due tipi di tessuti a rete.

qui invece vediamo il punto di giunzione tra il top in cerato e le fodere laterali in cotone. Si vede perfettamente che sono cucite al contrario, quindi dall'interno, dettaglio che dimostra di nuovo come tutto il cappello sia coevo. Inoltre, curiosità non da poco, il cerchione che mantiene la forma rotonda del top è all'interno della fodera, non inserito dentro il cappello come si vede di solito. Questa caratteristica lo rende inamovibile e spiega anche perchè il cappello sia ancora in ottima forma anche dopo ottant'anni.

Concludo aggiungendo un paio di scatti fatti alla luce solare, perchè la mia digitale ha un flash che falsa un pò i colori rendendo tutto artificioso.



Saluti FABIO BET

sabato 16 aprile 2011

Fabio BET - Schirmmuetze Ufficiale Allgemeine SS pre-RZM - Parte 1

Sono davvero onorato di postare questo bellissimo Schirmmuetze da Ufficiale Allgemeine SS pre-RZM, che appartiene alla bellissima collezione del mio amico Fabio, conosciuto in tutti i forum nostrani come Rev Stone. Sicuramente uno dei 2/3 pezzi piu' importanti postati fino a ora nel mio blog, ma soprattutto per i neofiti, lo Schirmmuetze verra abbondantemente spiegato e studiato. Quindi visto l'importanza, il post verra diviso in 2 parti..! :) Buona visione e Buona Spiegazione.
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Salve amici, quest'oggi vi mostro questo cappello da ufficiale delle A-SS dei primissimi anni trenta. Si tratta di un cappello molto bello a cui mi sono particolarmente legato. E' il classico copricapo un pò controverso, in quanto di un periodo dove i regolamenti non erano ancora stati affinati e le uniformi SS erano in costante mutamento. Il copricapo presenta una classica forma a piatto, con tesa rigida. il materiale è una gabardina nera a tramatura piuttosto fine per il corpo, mentre il fascione è in velluto nero. cordino in argento, visiera in fibra vulcanizzata e i canonici 3 piping bianchi completano il tutto.

le insegne sono tipiche di quegli anni, con un acquila politica mod. '29 in argento ed il teschio in stile prussiano.

eccolo qui il famigerato teschio, in tutto il suo affascinante splendore (notate la qualità del conio)

a destra la visiera ha subito un danno, pare da scottatura. danno che ha anche scrostato il cordoncino d'argento...impossibile datarlo, di sicuro è un incidente molto vecchio.

come si vede, il cordoncino è del vecchio tipo, in cotone grezzo rivestito in filo metallico d'argento. anche il bottone è in tombak tuffato nell'argento...caratteristiche queste che lo appunto a fine anni venti/primi anni trenta.
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qui, come si vede, il cordoncino ha lasciato la tipica "orma" sulla vernice della visiera.

passiamo ora ad analizzare l'interno. l'alluda è in pelle naturale, la fodera è in cotone havana sui fianchi, in cotone impermeabilizzato la volta. il diamante è in celluloide e non c'è alcun marchio, sebbene di certo non sia un cappello d'intendenza.

ecco qui il diamante nella sua forma romboidale.

vediamo adesso la parte sotto il visore, si intravede nel controluce la tramatura a quadretti sotto la verniciatura bruna. sulla parte frontale ci sono dei buchetti che indicano la presenza di quei bottoncini metallici con le iniziali del proprietario che si usava appunto graffettare sulla pelle.

altro dettaglio dell'alluda, molto bassa come si usava nei copricapi di quegli anni.

solleviamo l'alluda ed andiamo ad investigare la parte più importante dei cappelli: la loro costruzione. si intravede tutt'intorno l'anima in cartone trattato color mattone. la fodera è cucita in filo nero cerato direttamente sui ripieghi della lana. l'alluda è evidentemente cucita a mano (le boccole sono tipicamente irregolari) con un filo molto resistente.

Fine parte 1