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mercoledì 18 marzo 2015

Distintivo per feriti ( Verwundetenabzeichen) nero in ottone, marcato Deumer

Ecco uno delle mie scoperte di Norimberga, questo distintivo per feriti ( Verwundetenabzeichen) nero in ottone,marcato L/11 ovvero  Wilhelm Deumer LUDENSCHEID.
Condizioni molto buone e soprattutto portate, ritrovato in un mercatino di Norimberga..! Chissa' quale storia potrebbe raccontare ......
Non vi voglio tediare con un lunga storia quindi vi dirigo qui:

Massi







Minensucher Kriegsabzeichen in zinco Schwerin

Questo e' un pezzo vissuto in zinco con ancora buona parte del suo "colore"; un
Distintivo di guerra per Dragamine, Cacciasommergibili e avviso scorta, in tedesco Minensucher-Kriegsabzeichen marcato Schwerin..
Il distintivo era destinato agli ufficiali ed ai marinai della marina tedesca, nonchè ai civili della marina mercantile impiegati al suo servizio. La decorazione doveva essere applicata sulla parte sinistra della giacca di ordinanza, sotto la Croce di ferro di prima classe o una decorazione di grado equivalente.
Di seguito ecco i criteri di assegnazione:
1- quando erano state portate a termine 3 sortite operative;
2- se il candidato era rimasto ferito durante una sortita operativa, anche se si trattava della prima volta;
3- se la nave era stata affondata dal nemico;
4- per la condotta esemplare nell'eseguire i propri doveri, tenuta per un periodo di 6 mesi;
5- aver completato delle missioni particolarmente pericolose in un'area minata;
6- una missione di scorta che si sia protratta per 25 giorni o più.
La prima decorazione avvenne il 28 Novembre 1940.
Condizioni vissute con riparazione e sostituzione del gancino (in tombak) d'epoca e con tutti gli attributi Schwerin.. :) )
Mediamente gli schwerin costano un botto e fortunatamente in zinco un po’ meno, intorno ai 200/250 euro
Il prezzo super, super che chiedo e': 
sold.
Garantisco l'Originalita' del pezzo a tempo indeterminato..!!
Ovviamente per piu' oggetti faccio un' unica spedizione..
Per qualsiasi informazione, sono sempre a disposizione...
Massi









Rarissima Placchetta della Reichsfachschaft deutscher Hebammen ( RDH )

Splendida questa rara placchetta della Reichsfachschaft deutscher Hebammen ( RDH ) in tombak ovvero un associazione delle ostetriche del terzo Reich facente parte della Croce Rossa, del Terzo Reich..
Qualita’ dei materiali e della grafica di livello superiore, davanti oltre al simbolo della associazione e di una stupenda aquila troviamo la scritta: LANDESFACHGRUPPE XII FÜR GUTE SACHLEISTUNG, ovvero per la buona gestione del territorio 12.. Marcata al retro WIEDMANN, condizioni eccezionali..!!
Solitamente pezzi della RDH si trovano a prezzi esorbitanti anche sopra le 150/250 euro visto la scarsita’ dei pezzi concessi e dal numero esiguo delle richieste..
Il prezzo che chiedo e': 
45 euro + Spese di spedizione..
Garantisco l'Originalita' del pezzo a tempo indeterminato..!!
Ovviamente per piu' oggetti faccio un' unica spedizione..
Per qualsiasi informazione, sono sempre a disposizione...
Massi










Album Zigaretten "Alles für Deutschland"

"Alles für Deutschland" album di figurine a cura della Cigaretten Compagnie "Vosma" che racconta 2000 anni di storia Tedesca fino all'avvento del Terzo Reich, completo condizioni davvero belle, con un bel vissuto e scritte in rilievo, davvero in perfetto stato di conservazione per avere 80 anni.
Formato da 105 pagine e di dimensioni ragguardevoli 32 x 24.5 cm..!

Vendo con il 50% di sconto dal prezzo di mercato, perche' solitamente si trova dai 120 euro in su.. :) :) :)
Il prezzo che chiedo e':
90 euro + Spese di spedizione..
 Sconto 33%
60 euro + Spese di spedizione..
Garantisco l'Originalita' del pezzo a tempo indeterminato..!!
Ovviamente per piu' oggetti faccio un' unica spedizione..
Per qualsiasi informazione, sono sempre a disposizione...
Massi













Rara Scatola di sigarette della Trumpeter

Dopo piu' di 70 anni, ancora si trovano questi splendidi pacchetti della Trumpeter, integri, del manifatturiere Lambert and Butler England..
Ancora presente all'interno la sua cartina argentata e soprattutto integra di tutte le sue 10 sigarette...  

Cartolina Soldato Heer

Molto bella e in condizioni quasi mint questa cartolina di un Soldato della Heer, possiamo notare la bustina la uniforme e anche la baionetta K98. La carta e’ MIMOSA



Splendido LOTTO 26 PANZER DIVISION - ITALIA (Anzio, Nettuno e Bologna..)

Bellissimo e Raro Lotto composto di 3 documenti di un soldato della 26 Panzer-Division che ha combattuto in Italia dal 1944 fino a fine guerra.

Il lotto appartenente al Feldwebel Reinhold Augustin, nato il 20 dcembre del 1916 a Insterburg, visino a Karlshrue, è formato dal foglio di ingresso nelle forze armate avvenuto nel 1940, dall'attestato redatto a mano per il Panzerkampfabzeichen in Bronze e da quello per il Verwundetenabzeichen in Schwarz. Fin da maggio 1944 il Feldwebel Reinhold Augustin era in servizio nella campagna d'Italia, quando, il 21 maggio venne ferito mentre combatteva con il 67 Panzer-Grenadier-Regiment della 26 Panzer-Division. La divisione, ritirata dal fronte dopo i terribili scontri avvenuti per contrastare lo sbarco di Anzio e Nettuno ed inviata sui colli Albani per un riposo-ricostruzione, era stata inviata nuovamente al fronte ai primi di maggio sempre del 1944 ed impiegata per rallentare l'avanzata di francesi, canadesi e sudafricani con i quali sostenne numerosi scontri. Poco prima di passare sotto il comando del I Fallschirmkorps, Reinhold venne ferito, probabilmente in combattimento. Questa ferita gli farà ottenere il 3 febbraio del 1945 l'attestato per il Verwundetenabzeichen in Schwarz. Nel giugno l'unità, compreso il Panzer-Grenadier-Regiment 67, fu raggruppata ad Orvieto continuando a combattere in azioni di retroguardia. Proseguendo nella ritirata generale delle truppe tedesche la divisione combattè in Toscana, toccando Siena e Volterra. Da qui si spostò verso la costa tirrenica transitando da Lari, Pontedera, Ponsacco e Fucecchio. Qui alcuni membri della 26.Panzer-Division si resero responsabili dell'eccidio nel padule di Fucecchio, che causò la morte di 175 civili e portò nel dopoguerra a condanne emesse da tribunali italiani a carico di ufficiali tedeschi. A partire dal 25 agosto la divisione venne sganciata dai combattimenti, raggruppata nei dintorni di Monsummano e destinata a difendere la parte orientale della Linea Gotica. La divisione difese la strada adriatica ritirandosi gradatamente verso nord dove venne impiegata nella difesa di Rimini e poi di Ravenna, caduta in mano alleata il 4 dicembre. Pur ridotta a un migliaio di combattenti, fra i quali alcuni ragazzi di 17 anni addestrati per due soli mesi in Germania, quando il nemico superò la via Emilia in direzione di Faenza, i carri e i fanti tedeschi lottarono casa per casa lasciando la città solo il 17. Fu proprio qui che Reinhold ricevette il suo attestato per il distintivo di feriti “nero”, nel centro di comando del reggimento. Nel febbraio del 1945, dopo aver difeso le posizioni intorno a Imola, la divisione si trovava tra la zona a sud-est di Bologna e Ferrara, dove venne ricostituita con reparti e mezzi provenienti da altre unità disciolte. Nel centro di comando del suo battaglione, Reinhold ricevette il secondo attestato, quello per il Panzerkampfabzeichen in Bronze, ottenuto grazie ai combattimenti che aveva sostenuto contro le forze alleate su mezzi corazzati. Questi combattimenti avevano ridotto il suo reggimento alla forza di soli due battaglioni a causa delle alte perdite. Nonostante tutto, al momento, la 26.PD costituiva l'elemento tedesco più forte in Italia con i suoi 13.500 uomini e alcune centinaia di carri. Il lotto è davvero una rara e bellissima testimonianza di una delle divisioni più combattive che abbiano affrontato la campagna d'Italia. Essa infatti partecipò a quasi tutte le maggiori battaglie comabattute sul nostro suolo ed annoverò numerosi pluridecorati tra le sue fila. I due attestati per il Verwundetenabzeichen e per il Panzerkampfabzeichen sono entrmbi due superbi esemplari di fine guerra, ed hanno la particolarità di essere stati redatti completamente a mano direttamente nei centri di comando del Reggimento e del Battaglione in cui prestava servizio Reinhold. L'attestato per il Panzerkampfabzeichen è firmato dall'Oberstleutnant Otto Gravenhorst, al tempo comandate del Panzer-Grenadier-Regiment 67.

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