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mercoledì 9 marzo 2011

Distintivo commemorativo "TAG DER ARBEIT" (GIORNATA DEL LAVORO) del 1 MAGGIO 1936

Ottimissimo (notare la qualita'..!) questo pin commemorativo del “Tag der Arbeit” (Giornata del Lavoro) svoltasi il 1 maggio 1936.
La Festa del Primo Maggio venne celebrata in Germania fino a tutto il 1938. Fu abolita nel 1939 e sostituita nella stessa data dalla “Nationaler Feiertag des Deutschen Volkes” (Festa Nazionale dei Popoli Tedeschi).
Il distintivo e' marcato LN1790 nella parte superiore e Lauer NBG-Berlin nella parte inferiore....
Massi

Pin SAAR

Davvero bello questo pin Deutsche ist Saar, per ricordare che la SAAR e' un territorio tedesco, anche se in quel momento nel 1934 era ancora in mano ai Francesi..Vi faccio un po' di storia per farvi capire quanto importante sia stato questo pin...!!!

La regione della Saar, tedesca dal 1815, divenne una "questione" al termine della Prima guerra mondiale quando, per compensarla dei danni subiti durante la guerra, la Società delle Nazioni concesse alla Francia con il Trattato di Versailles il diritto di sfruttamento dei ricchi giacimenti minerari del suo sottosuolo per un periodo di 15 anni. Passati i 15 anni si sarebbe dovuto indire un plebiscito tra la popolazione per concederle il diritto all'autodeterminazione e decidere il ritorno alla Germania o l'unificazione con la Francia.

La consultazione fu stabilita per il 13 gennaio 1935 in un clima politico molto incerto in considerazione dell'accresciuto peso acquisito dalla Germania di Hitler.
Per garantirne l'ordinato svolgimento, al comando del generale britannico I.H. Brind si costituì la SAARFORCE forte di 3300 uomini: 1500 britannici, 1300 italiani, 250 svedesi e 250 olandesi.
Il contingente britannico, posto sotto il comando del Generale Priestmann, era costituito essenzialmente dal 12º Reggimento Lancieri Reali e da una brigata del Reggimento Essex.
A loro era assegnata la parte orientale della Saar, quella lungo il confine tedesco.
Il contingente svedese era formato da una brigata del Reggimento Guardie Reali. Il contingente olandese era forte di due compagnie di volontari della Marina Reale.
Loro responsabilità era il Nord ed il Centro.
Nel contingente italiano, posto sotto il comando del Generale Sebastiano Visconti Prasca, erano inquadrati
un Reggimento formato da due Brigate (tratti da due Reggimenti Granatieri) al comando del Colonnello Melotti con la bandiera del 1º Reggimento Granatieri di Sardegna;
il 2° Squadrone del 19º Reggimento Cavalleria Guide;
un battaglione formato con elementi dei Carabinieri Reali provenienti da tutte le Legioni d'Italia al comando del Tenente Colonnello Emilio Peano, costituito da:
un comando (4 ufficiali, 5 sottufficiali e 6 carabinieri)
3 compagnie di 3 plotoni ciascuna per un totale di 367 uomini
Il Comando di Battaglione e le prime due compagnie si accasermarono presso la Mellin Kaserme di Sulzbach; la 3ª compagnia fu alloggiata alla Pascal Kaserme di Dudweiler; il comando del contingente, infine, si sistemò nell'Hotel Mesmer di Saarbrücken.
Il contingente italiano aveva la responsabilità della parte orientale della Saar, quella più vicina alla Francia, dove erano sistemati 320 seggi elettorali.
Le operazioni di voto e le attività di sorveglianza furono complicate da copiose nevicate, ma non si registrarono problemi di rilievo ed alle 8:15 del 15 gennaio per radio furono annunciati i risultati: su 528.005 votanti, ben 477.119 (il 90%) avevano votato l'annessione alla Germania.
Nei giorni seguenti la SAARFORCE dovette intervenire per sedare episodi di intolleranza contro le minoranze filofrancesi e comuniste. Atti di violenza colpirono anche alcuni corrispondenti di giornali stranieri.
Ritornata la calma, dopo alcune settimane la SAARFORCE smobilitò.
I colloqui tra le autorità francesi e tedesche per il passaggio di consegne si tennero a Napoli sotto l'egida della Società delle Nazioni.
La regione divenne di nuovo occasione di contesa tra Francia e Germania dopo la Seconda guerra mondiale fino a che, nel 1957, fu definitivamente integrata nella Repubblica Federale Tedesca.

sabato 5 marzo 2011

Broche della Reichsarbeitsdienst der weiblichen Jugend (RAD/wJ)

Oggi vi presento la mia broche o spilla da colletto, piu' rara che ho in collezione, della R.A.D. femminile..
Le condizioni perfette e il fatto di non essere comune, piacera' sicuramente al mio amico Stefano detto lo Squilibrato ahahaha..
Prima una paio di notizie storiche sulla RAD e dopo vi invito caldamente di vedere questo splendido album di ritratti della RAD femminile..:)

Il Reichsarbeitsdienst (abbreviato come RAD) fu un corpo ausiliario che fornì supporto alla Wehrmacht tedesca durante la seconda guerra mondiale.
Il RAD venne classificato come Wehrmachtsgefolge ("Forze Ausiliarie Armate"). Forze con tale status pur non essendo parte delle Forze Armate stesse, fornivano un supporto vitale tale da essere protette dalla convenzione di Ginevra. Alcune, RAD incluso furono militarizzate.
Il RAD venne formato nel luglio 1934 come servizio lavorativo ufficiale di stato. Fu un amalgama di molti organizzazioni lavorative formate in Germania durante gli anni venti. Ai suoi membri era richiesto di prestare servizio per diversi progetti di costruzione civici, militari e di agricoli. Per tutta la sua esistenza il suo leader fu Konstantin Hierl
Il RAD venne diviso in due sezioni principali Reichsarbeitsdienst Männer (RAD/M) per gli uomini e Reichsarbeitdienst der weiblichen Jugend (RAD/wJ) per le donne.
Il RAD venne organizzato in 40 distretti chiamati Arbeitsgau ("Distretti lavorativi divisionali"). A capo di ogni distretto c'era un ufficiale con del personale e una Wachkompanie (Compagnia di Guardia). Al comando di ogni distretto c'erano da sei a otto Arbeitsgruppen ("Gruppi lavorativi"), formazioni delle dimensioni di un battaglione, circa 1200-1800 uomini. Questi gruppi erano a loro volta divisi in sei RAD-Abteilung delle dimensioni di compagnie. A ogni membro veniva fornita una vanga e una bicicletta. Il simbolo del RAD, una mostrina a forma di una lama di vanga puntata verso il basso, era presente sulla spalla sinistra di tutte le uniformi o cappotti indossati dal personale.
All'inizio della guerra, durante le campagne occidentali e di Norvegia, centinaia di unità del RAD furono impegnate nel fornire alle truppe di prima linea cibo e munizioni, riparare le strade danneggiate e costruire campi di atterraggio. Durante tutta la guerra il RAD fu coinvolto in molti progetti, sue unità costruirono fortificazioni costiere (molti suoi uomini lavorarono sul Vallo Atlantico), piazzarono campi minati, fornirono guarnigioni per fortificazioni e aiutarono nella sorveglianza di punti vitali e di prigionieri.
Il ruolo del RAD non fu limitato a ruoli puramente di supporto al compattimento. Centinaia di sue unità furono addestrate come unità antiaeree e piazzate in come Batterie Antiaeree RAD. Diverse combatterono sul fronte orientale come fanteria. Man mano che le difese tedesche crollarono sempre più sue unità furono impegnate in combattimento. Nei mesi finali della guerra gli uomini del RAD componevano 6 unità maggiori di prima linea, che affrontarono duri combattimenti.

Ecco gli album:

http://www.ipernity.com/doc/57114/album/151714%7CRDC%3Boff%3D54%3Bview%3D1?r[off]=0&
http://www.ipernity.com/doc/57114/album/151714/show/with/6485701


Ciao Massi

martedì 1 marzo 2011

Mercatino e Aggiornamento Marzo 2011

Ciao questo mese il mercatino di terra' il
Mercoledi 9 marzo 2011 dalle ore 20:30

Questo mese aggiornero' la sezione delle decorazioni, della collezione dei miei amici e dei personaggi famosi..

Volevo infine ringraziare tutte le persone che hanno visitato il mio blog, nel mese di febbraio, che sono:
E anche questo mese ci sono stati contatti da tutto il mondo:
CANADA, PAKISTAN, MESSICO,
CILE, BRASILE, IRAN,
COREA DEL SUD, THAILANDIA, GEORGIA,
FILIPPINE, GIAPPONE, COLOMBIA,
ARGENTINA, CINA, AUSTRALIA

Ciao Massi

sabato 19 febbraio 2011

Falso-Fake: Erdkampfabzeichen - Distintivo per combattimento a terra della Luftwaffe.

Oggi vi voglio mostrare un Falso/Fake del distintivo Erdkampfabzeichen - Ground Assault Badge - Distintivo per combattimento a terra della Luftwaffe, pergiunta marcato G.B . ovvero un falso Gustav Brehmer..
Il pezzo oltre ad un setup dietro di pure fantasia, presenta oltre che il logo del costruttore diverso dall'originale, anche un davanti rozzo e maldefinito e pergiunta per renderlo ancora piu' veritiero o del periodo, e' stato pure denazificato..!
Insomma se vi capita tra' le mani un pezzo del genere, sapete cosa fare..!!
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Passo alle foto, prima vi mostro il falso e poi per comparazione due esemplari originali di Gustav Brehmer.
Ciao Massi




Vediamo ora come dovrebbe essere un Gustav Brehmer Originale..!!!!!! :)

altro esemplare Originale:

lunedì 14 febbraio 2011

Cristian - Schirmmutze Lufwaffe

Oggi vi voglio presentare nella sezione " Le collezioni dei miei amici", questo splendido schirmmutze pre/inizio conflitto Luftwaffe, che appartiene al mio amico Cristian, che spero' tanto di rivedere al piu' presto alla fiera di Novegro..
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Grazie Massi..
Ecco a voi il mio primo e forse non ultimo Schirmmutze che ho in collezione, personale Luftwaffe, condizioni strepitose, costruttore minore ma a mio avviso è un oggetto molto affascinante..
Le fotografie sono quelle del venditore, stamattina mi è arrivato, appena fa bel tempo lo fotografo in maniera piu dettagliata.

Produttore:
Landes-Lief Gen.d
Kürschner u Mützenmacher Handwerks
Berlin No 18 Anno 1939

Ecco le foto :

Ciao Massi

lunedì 7 febbraio 2011

Il mio amico Bruno Loerzer - Parte 2

Si riparte con il Loerzer del Terzo Reich.. !


Loerzer combatté anche durante la Seconda Guerra Mondiale.
Rientrato nella Lutwaffe il 1° Aprile 1935 viene promosso colonnello ("oberst").
La sua amicizia con Goering lo aiuta non poco ad ottenere rapidamente i gradi di generalmajor (il nostro "generale"-1° Aprile 1938).


qui lo vediamo con il suo amico Goering...

Nel 1940 con i suoi Stuka appoggia i Panzer di Guderian cha attraversano la Meuse per invadere la Francia.
Per questa azione riceve ancora la Croce di ferro di prima classe e la Croce di Cavaliere il 29 Maggio 1940.

Fantastiche queste 2 foto..! Nella prima si vede Loerzer vicino a Goering e nella seconda e' il primo a destra accanto a Fegelein.. Ecco gli altri "partecipanti importanti" oltre a Bruno: Benito Mussolini, Martin Bormann, Karl Donitz, Adolf Hitler, Hermann Goring, Hermann Fegelein.

Durante l'operazione Barbarossa segue Guderian in Ucraina (Bielystok, Minsk e Smolensk), ma con risultati non eccezionali.
Nel Novembre del 1941 lascia il fronte orientale per occuparsi di cercare di mandare via gli inglesi dall'isola di Malta, ovviamente l'operazione si risolve in un fiasco e Goering lo riprende nel suo staff..
Diventa "generaloberst" (l'equivalente dell'americano "Generale a 4 stelle") il 16 Febbraio 1943
Il 19 Giugno 1944 diviene comandante dell'arma e conserva questo incarico fino alla capitolazione.
Loerzer sopravvive anche al secondo conflitto e muore il 23 Agosto del 1960 senza mai essere stato accusato in alcuna forma di crimini di guerra.
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Infine vi presento per completezza, questo splendido documento di conferimento della Croce germanica in oro conferita all'OBERLEUTNANT RUDOLF KRAMMER a firma Loerzer ...

ciao Massi

sabato 5 febbraio 2011

Il mio amico Bruno Loerzer - Parte 1

Oggi vi presento uno dei personaggi storicamente piu' importanti sia durante la prima guerra che nella seconda, ovvero il Generaloberst Bruno Loerzer e di cui ho un documento di conferimento della Croce Germanica in Oro (DKiG o German Cross in Gold.), firmata da lui ..!

Bruno Loerzer nasce a Berlino il 22 Gennaio del 1891. All'età di 17 anni entra nell'esercito come cadetto nel 112° Reggimento di Fanteria.
Successivamente viene accettato alla scuola militare. Diplomato e con il grado di tenente, ritorna in fanteria nel gennaio del 1913.
Ed e' proprio nel 112° che Bruno incontra Hermann Goering, di cui diviene amico e da cui non si separerà mai per tutta la sua carriera militare.
Nell'Agosto del 1914 si iscrive alla scuola di pilotaggio, dove ottiene il brevetto in Ottobre e comincia a volare come pilota di ricognitori.
Nello stesso periodo Goering stava rischiando la corte marziale per dissapori con il comando del suo reggimento.
Quando Goering richiede di potersi unire all'amico Bruno come suo osservatore (da ricordare, però che gli osservatori avevano inizialmente un ruolo di maggior prestigio rispetto ai piloti, che venivano considerati come semplici "autisti") i suoi superiori furono ben felici di liberarsene.


Splendida questa foto con Bruno Loerzer, Anthony Fokker e Hermann Goering..

Nei mesi successivi Loerzer e Goering volano moltissimo sino a guadagnarsi, il 1° Marzo 1915, la Croce di Ferro di II classe.
Alla fine del Giugno dello stesso anno, stanco di fare lo "chaffeur", Bruno chiede ed ottiene di essere trasferito agli stormi da caccia.
Alla fine del suo addestramento sui caccia viene inviato a KekJametz, dove il 21 Marzo del 1916 con un Eindecker ottiene la sua prima vittoria. Dieci giorni dopo le sue vittorie sono due e Bruno viene assegnato allo Jasta 5 e successivamente, verso la fine del 1916, allo Jasta 17.
Il 18 Gennaio del 1917 diventa il comandante dello Jasta 26 e alla fine dello stesso anno le sue vittorie sono già 20.
Quello stesso anno viene decorato con la "Croce di Cavaliere Di Hohezollern" e con la croce di ferro di I classe.

Il 12 Marzo 1918 riceve l'ambita "Pour le Merite", la famosa "Blue Max", l'onorificenza più alta e ambita, e assume il comando del Jagdeschzuader III.
Con il suo Fokker D.VII ora equipaggiato con motore BMW continua a combattere e ad infliggere pesanti perdite agli alleati.
La fine del conflitto lo vede col gradi di capitano ("hauptmann") ancora vivo e con 44 vittorie all'attivo.


Loerzer si congeda il 31 Marzo 1920 e tra i due conflitti diventa presidente dell'associazione tedesca "proprietari di velivoli" e quindi dirige dal 1926 al 1935 l'associazione per il volo sportivo, qualcosa di paragonabile ai moderni Aeroclub Nazionali.
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Fine Parte 1

martedì 1 febbraio 2011

Novita' Febbraio 2011

Parto come al solito con i ringraziamenti, il blog nel mese di Gennaio a ricevuto ben:
6496 visite..!
Ed ecco alcuni paesi extraeuropei che l'hanno visitato:
EMIRATI ARABI UNITI, PERU', INDIA,
NIGERIA, CILE, POLINESIA FRANCESE,
ARABIA SAUDITA, BRASILE e MESSICO...

Questo mese e il prossimo saranno un po' particolari, purtroppo ho da risolvere alcune situazioni personali in "real", che mi porteranno via del tempo e della tranquillita', ma comunque e' mia intenzione aggiornare la stanza delle decorazioni, dei falsi, quella del then & now, e spero anche quella della collezione dei miei amici, con uno splendido cappello...!!!

Salutoni Massi

martedì 25 gennaio 2011

Giovanni Righini - Nahkampfspange in bronzo di scavo - Relic condition to Gothic Line, ITALY..!!

Questa e' una splendida barrettina di combattimento corpo a corpo, dovuto a un ritrovamento nostrale di Giovanni Righini, nella zona di MONTE CECE.. :)
This a fantastic relic piece from the battle in Gothic Line..!!
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Questa è la storia di un distintivo tedesco Nahkampfspange in bronzo prodotto dalla ditta Deschler rinvenuto anni fa col cerca metalli sulle colline che circondano il mio paese. In questi luoghi vi furono scontri cruenti tra le truppe tedesche, piazzate a difesa della linea Gotica, e la prima divisione britannica.
Fu trovato esattamente in una cima montuosa divenuta famosa quasi quanto il più blasonato e conosciuto "monte Battaglia": MONTE CECE
Ed ora un pò di storia delle due divisioni che si contesero questa cima e che la resero famosa a causa del forte tributo di sangue che versarono

La Prima Divisione Britannica (agosto 1944 - gennaio 1945)inizia la seconda parte della sua campagna d'Italia ad Anzio nel gennaio 1944.
I soldati della 1ª Divisione, che faceva parte della V Armata, parteciparono alla liberazione di Firenze, e la tennero fino alla fine di agosto; poi iniziarono l'avanzata verso Nord, seguendo il tracciato della Arrow Route, ossia della strada che da Firenze porta a Faenza, passando per Borgo San Lorenzo e Marradi.
Fu sotto l'impeto del loro attacco che si ebbe il primo cedimento della Linea Gotica, poi sfruttato ampiamente dal II Corpo statunitense. I combattimenti successivi allo sfondamento della Linea Gotica permisero di liberare Palazzuolo e Marradi entro la fine del mese di settembre 1944.
Da quel momento la Arrow Route seguita dalla 1ª Divisione non seguì più la valle del Lamone, ma scese lungo la valle del Senio, da Palazzuolo in direzione di Castel Bolognese; nel frattempo le truppe germaniche avevano rinforzato alcuni punti per arrestare l'avanzata degli Alleati e si apprestavano a tenerli ad ogni costo.
A cavallo della valle del Senio i capisaldi da conquistare furono due, Monte Battaglia e Monte Cece, sui quali gli Alleati riuscirono a mettere piede pagando un altissimo prezzo in vite umane.
Alla 1ª Divisione toccò il Monte Cece, che fu definitivamente conquistato il 20 ottobre 1944, dopo 16 giorni di durissimi combattimenti con condizioni meteorologiche avverse.
Avversari degli inglesi erano i tedeschi della 715 divisione

La 715.Infanterie division fu costituita l'8 maggio 1941 come una unità di occupazione per il servizio in Occidente.
Dopo la formazione, la divisione fu impiegata in servizi in materia di sicurezza e per le operazioni di difesa costiera nelle regioni della Gironda e Bayonne, e più tardi Aix en Provence, Avignone.

Nel gennaio del 1944all'unità fu ordinato di trasferirsi in Italia, dove prese servizio lungo la testa di ponte di Nettuno. Prese poi parte nella lotta a Campoleone, Aprilia e Cisterna. Il 715.Infanterie prese poi parte al ritiro sulla linea difensiva "C-Line". Le fu poi permesso di riposarsi e rilassarsi vicino a Forlì.
Dopo tale periodo la divisione prese parte a battaglie lungo la costa a sud di Ravenna. Dopo aver combattuto nella "Green-Line" e a Bendetto Pass, prese parte nella lotta difensiva nella regione di San Giovanni-Vala, sul Santerno, e nelle posizioni Goten. Successivamente combatté a Monte Battaglia e Monte Cece. Nel febbraio del 1945,all'unità fu ordinato di trasferirsi sul fronte orientale, non prima di un breve periodo di riposo nella zona di Verona.

Spero di non avevrvi annoiato troppo..............ciao RIGO
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Aggiungo un paio di nozioni sul Monte Cece:
Il Monte Cece è una cima dell'Appennino tosco-romagnolo, la terza più alta della provincia di Ravenna dopo il Monte Macchia dei Cani (968 m) e il Monte Castellaccio (834 m), posti sull confine tra Casola Valsenio e Castel del Rio; esso è interamente compreso nel territorio comunale di Casola Valsenio.
Il monte Cece è la più importante cima di un marcato crinale montuoso che funge da spartiacque tra le valli del fiume Senio (a ovest) e del torrente Sintria (a est), il suo principale affluente. Esso è composto dalle seguenti vette (da sud verso nord):
Monte Cece (759 m);
Poggio Celletta (602 m);
Monte della Vecchia (658 m);
Monte Castellaro (528 m);
Monte Faggeto (536 m);
Monte Albano (403 m).
Da questo crinale, che è più addossato alla valle del Sintria, si staccano alcune protuberanze montuose cerso la valle del Senio. Da essi nascono anche numerosi rii affluenti dei due suddetti corsi d'acqua.
Nella vetta del monte, in occasione del 60º anniversario (nel 2004) dei combattenti tra Monte Battaglia e Monte Cece, è stato collocato un monumento con tre lapidi in tre lingue (inglese, tedesco e italiano).

e per finire il link con la mappa/map:
http://maps.google.it/maps?hl=it&biw=1268&bih=815&q=monte%20cece&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wl

Ciao Massi